Nubifragi a Roma

Lettera al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella; al Ministro della infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio; al Ministro per l’Ambiente Gian Luca Galletti; al Presidente di Regione Nicola Zingaretti; al Sindaco di Roma Virginia Raggi

 

Illustrissime S.S.V.V.,

la presente è per non far cadere nel dimenticatoio quanto accaduto nella Capitale d’Italia giorni addietro con il nubifragio che ha colpito la zona di Roma Sud.

Interi quartieri sommersi dalle acque con danni ingenti a cose e persone nonchè per l’immagine stessa della Città Eterna.

Parlo solo della città di Roma in quanto simbolo per tutte le altre dato che a mio avviso dovrebbe essere il “fiore all’occhiello” dell’Italia nel Mondo.

E’ lapalissiano che il sistema esistente non sia adeguato a supportare nubifragi violenti, chiamati oggigiorno grossolanamente “bombe d’acqua”.

Il clima ormai è cambiato e questi eventi, una volta “di natura eccezionale”, diventano sempre più una “normalità” come i danni che provoca e le scie di sterili polemiche.

Procediamo verso l’inverno e ci stiamo preoccupando su cosa ci aspetti.

Noi, come FSI-USAE, siamo andati a controllare ed abbiamo parlato con gli abitanti dei vari quartieri coinvolti.

Circolano voci insistenti nei diversi quartieri, ma che per dovere dobbiamo riportare all’attenzione delle S.V., di un possibile problema causato anche dalla Riserva Naturale Statale e Tenuta presidenziale di Castelporziano.

Queste voci ci hanno riportano che nei casi di intensa pioggia i canali si riempiono di acqua e che dovrebbero essere aperte delle paratie per farla defluire.

Questo non avverrebbe con tempestività anche per salvaguardare gli animali della Riserva di Castelporziano.

A questo aggiungiamo che cosa stia facendo il Comune di Roma dopo le parole del Sindaco Raggi la quale parla di rete fognaria insufficiente e di quartieri costruiti “senza criterio”.

Chiediamo alle S.S.V.V.:

Si può verificare la situazione a Castelporziano al fine di verificare l’esattezza o no di tali sospetti da parte della cittadinanza?

Il sistema dei canali è adeguato?

Le paratie vengono aperte e controllate costantemente e con puntualità?

Quali interventi tangibili sono stati avviati?

Non è il caso, come chiesto nei decenni da più forze politiche e che condividiamo, di dotare la stessa Capitale di poteri speciali sul modello di Washington o Berlino?

Grazie alle S.S.V.V. per l’attenzione con il serio auspicio di una seria riflessione che conduca ad azioni tangibili da parte di tutte le Istituzioni interessate.

Con osservanza.

Il Coord. Nazionale FSI-USAE
Ministeri Salute, Ambiente, Politiche Agricole
Maurizio Guarino

 

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