Dirigenza all’interno della P.A.: lettera al Ministro Giulia Bongiorno

Al Ministro per la Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno inviato su sua richiesta.

Gentile Ministro,

torniamo a scriverLe su quello che è il nostro principale obiettivo di azione sindacale e che ci sembra di capire, dal tenore delle sue dichiarazioni, costituisce uno dei punti fermi del Suo programma: la riforma della Pubblica amministrazione.

In questa occasione, vogliamo soffermarci sul tema della dirigenza all’interno della Pa, sulla quale Lei si è espressa di recente: “Rigore e merito, cambierò la Pa partendo dai capi. E chiederò il giudizio dei cittadini (…) perché credo che la Pubblica amministrazione vada cambiata dalla testa, da lì partono gli impulsi (…) Ho il dovere di valorizzare al massimo tutti quelli che ogni mattina si svegliano e vengono a lavorare onestamente, in maniera diligente a volte mettendoci il cuore. Vanno tutelati anche dall’immagine dei fannulloni (…)”.[1]

Sono parole che ci trovano completamente d’accordo, e su questo vogliamo aggiungere un punto per noi essenziale: che la dirigenza provenga dal basso, che le nomine cioè riguardino i più capaci e i più meritevoli tra i funzionari, come punto di arrivo di un percorso professionale ma anche e soprattutto punto di partenza di un altro, fatto di nuove e più complesse responsabilità.

Siamo qui a dire no alla dirigenza nominata dalla politica, spesso con meccanismi clientelari che poco o nulla hanno a che vedere con il merito e con le competenze.

Crediamo che questo sarebbe un cambiamento epocale, che potenzierebbe le varie amministrazioni in virtù della nomina di persone che conoscono profondamente la realtà in cui operano da decenni; inoltre, si renderebbe merito a questi lavoratori, creando anche nuovi stimoli in termini di possibilità di crescita professionale.

Le chiediamo quindi di prevedere nuovi percorsi di accesso alla dirigenza, da riservare realmente a chi merita e a chi vale, come segnale concreto dell’inizio di quella riforma della Pubblica amministrazione che siamo certi Lei desidera quanto noi.

La ringraziamo della cortese attenzione, e restiamo in attesa di conoscere le Sue determinazioni su quanto rappresentato.

Cordiali saluti.

 

[1] http://www.funzionepubblica.gov.it/articolo/ministro/13-07-2018/dirigenti-statali-si-cambia-rigore-e-giudizi-dei-cittadini

Il Coordinatore Nazionale
Paola Saraceni
347.0662930

Intervento del Ministro Giulia Bongiorno alla sesta relazione annuale sulla qualità dei servizi offerti dalle PA centrali e locali a imprese e cittadini, anno 2017.

FSI-USAE presente

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