Un’altra dura mazzata per Cagnazzo & co. con la nuova sentenza del Tribunale di Roma (Buonocore)

Arriva la sentenza che annulla gli atti del congresso di Perugia del 20 e 21 giugno 2016 che però è già stato superato dal congresso di Roma del 15 e 16 settembre 2017 e, ancora una volta, è una pesante mazzata nei denti ai Golpisti.

La sentenza n. 15910/2018 pubblicata oggi, infatti, se da una parte conferma l’orientamento del giudice che aveva sospeso il congresso  di Perugia che ha portato la federazione al congresso straordinario di Roma (fatto questo che consideravamo scontato) dall’altra conferma la pienezza dei poteri e l’autonomia di gestione dei Segretari Territoriali della Federazione con la relativa competenza territoriale, rigettando ogni ricorso nei loro confronti. Ma soprattutto sancisce definitivamente che Cagnazzo Dario Luigi, Schinco Michele, Greco Angelo, Leotta Raimondo Orazio e Trucco Massimo non fanno più parte della FSI fin dall’aprile 2016. Questo non solo perché il Tribunale di Busto Arsizio ha dichiarato che l’Associazione che ha come Segretario Generale Cagnazzo Dario Luigi (F.S.I. aderente a Confintesa) è soggetto diverso dalla odierna convenuta F.S.I. – Federazione Sindacati Indipendenti confederata USAE ma anche e soprattutto perché : “… con riferimento alla fattispecie concreta deve rilevarsi che – per quanto inferibile dagli atti e, peraltro, incontestato – Cagnazzo Dario Luigi, Schinco Michele, Greco Angelo, Leotta Raimondo Orazio e Trucco Massimo sono stati raggiunti da un provvedimento di esclusione, con conseguente perdita immediata della qualità di associati della F.S.I. – Federazione Sindacati Indipendenti, fin dall’aprile 2016, e, dunque, ancor prima dell’avvio del presente giudizio. …omissis…    Per i fini che occupano rileva, poi, la circostanza – parimenti incontestata – che i provvedimenti di esclusione in questione, sebbene impugnati, non sono stati sospesi né risultano essere stati annullati con sentenza definitiva.  Tanto comporta, dunque, l’inammissibilità – per difetto originario di una condizione dell’azione – dell’impugnazione proposta da Cagnazzo Dario Luigi, Schinco Michele, Greco Angelo, Leotta Raimondo Orazio e Trucco Massimo…”

INSOMMA I SOGGETTI IN QUESTIONE SONO FUORI. Sono privi di qualsiasi legittimazione ad agire nei confronti della FSI (ora FSI-USAE) di cui non fanno più parte. Né una futura riammissione può mai incidere su quello che è avvenuto nel frattempo che è e resta legittimo ed inscalfibile. E QUESTA È UNA SENTENZA NON UN CAUTELARE.

Questo provvedimento avrà ovviamente esito anche sui giudizi penali in corso e sui procedimenti pendenti nei loro confronti e per gli eventuali complici.

Roma li 31 luglio 2018

Ufficio stampa 

 

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