IL SOLE DI AGOSTO PORTA IL CERVELLO ALLA ROTTAMAZIONE

Nonostante il ministero della salute abbia diramato buone norme per evitare i colpi di calore Cagnazzo & co prendono troppo sole e, scambiando fischi per fiaschi, vanno incontro allo Tsunami pensando di fare surf.

Mai, da oltre due anni dall’avvio del tentato sovvertimento dei deliberati democratici della FSI ad opera di Cagnazzo & Co, avevamo letto un comunicato stampa così sconclusionato e di tale approssimazione e disperazione come l’ultimo. Presentata come vittoria!! 

“Sentenza conclusionale” e “la sentenza contiene seppur in itinere ed in attesa di cassazione”  sono brani indicativi dell’analfabetismo giuridico di un oscuro redattore (scrittore, forse, è più comprensibile) in evidente attacco di panico e conclamata disperazione di fronte all’ennesimo colpo assestato ad una difesa ormai allo sbando, tenuta insieme faticosamente ed inutilmente in piedi solo dalla stizza e dalla sempre più cosciente consapevolezza di avviarsi ormai alla catastrofe. La loro abilità, se tale può essere considerata, è stata solo quella di posticipare di qualche mese la miserevole fine segnata da fatti incontrovertibili che, appunto, non mancano di rivelarsi tali. Il tempo è davvero galantuomo. 

Chiunque sano di mente e con un barlume di coscienza può ben comprendere la vastità della sconfitta cui inesorabilmente si va a schiantare la velleitaria e desolante  attività di sovvertimento dell’ordine statutario e democratico della gloriosa FSI che tanti assalti ha già sventato. Compreso quest’ultimo avviato da disperati senza futuro ma con incontrollata sete di potere e di soldi e con un’antica speranza di non lavorare (i distacchi retribuiti, oltre ai soldi, erano il massimo di ogni pretesa accampata!!!). 

 

Il tribunale, da loro interpellato, ha:

  • dichiarato ed accertato che Cagnazzo e Co non possono nemmeno impugnare atti della FSI in quanto espulsi da aprile 2016; e non ne hanno nemmeno interesse perché senza più vincolo con FSI;
  • Dichiarato che nessun congresso territoriale è impugnabile se non in sede territoriale davanti al giudice di quel territorio competente e nemmeno da chiunque degli associati ma solo da coloro che hanno interesse a quella struttura periferica;
  • Dichiarato, come ormai FSI già sapeva tanto da aver svolto altro Congresso nazionale intoccabile da chiunque, che l’anticipazione da novembre a giugno del Congresso di Perugia era illegittima, annullandone così gli atti; ma nel frattempo tali atti erano già stati sostituiti dalle deliberazioni del Congresso di Roma del 15 settembre 2017 (Congresso che, impugnato in altro processo, ha già visto ancora una volta accertare il loro difetto di legittimazione attiva e la loro carenza di interesse – vedi ordinanza dr.ssa Bernardo del 6.7.18-; in sostanza il Congresso di Roma è intangibile);
  • Dichiarato inammissibile la domanda di Cagnazzo e soci;
  • Dichiarato improcedibile la domanda di altri soci di Cagnazzo;
  • Rigettato l’ulteriore domanda degli attori di annullamento di altri atti del Segretario Generale, Bonazzi, pur propedeutici all’indizione del Congresso di Perugia;
  • Compensato le spese di lite.

Vogliamo chiamarla davvero una loro  vittoria?! Il senso del ridicolo non li scoraggia ? 

Ecco la propagandistica vittoria del pomposo comunicato stampa che rimanda all’Unione sovietica di Staliniana memoria e che nulla ha a che vedere con un minimo di obbiettiva informazione.

Ma loro sono sempre convinti che i seguaci possano bere anche questa. Credono basti saperla propagandare nel modo giusto. 

Contenti loro!!!  Se ottengono altre tre o quattro di “queste vittorie” saremo felicissimi!!!

A noi interessa ottenere risultati davanti ai quali nessuno un domani potrà dire di non aver compreso, di non essere stato informato, di non aver inteso bene il contenuto degli atti, di aver equivocato sulla base ….dei comunicati stampa. Di questa stampa !!!???

Chiunque abbia, ancora oggi dopo queste ultime pronunce, continuato a mettere la testa sotto terra e si sia rifiutato di vedere e comprendere la realtà delle cose e la loro direzione finale, dovrà ammettere onestamente di avere rinunciato ad ogni sua facoltà di discernimento e si dovrà assumere le conseguenti responsabilità, civili, penali ed amministrative incluse quelle contabili.

 I prossimi 10 anni della FSI saranno dedicati a questo in ogni sede. A ristabilire l’onore della Federazione e di tutti coloro che sono stati oltraggiati da un simile, orchestrato, attacco che vede autori della prima ora cui si sono aggiunti più o meno utili o inutili idioti, di ogni ordine e grado e sede, che per sciatteria, negligenza, imperizia, o per miserevoli calcoli opportunistici, hanno direttamente o indirettamente aiutato il complotto allungandone l’agonia. 

Che continuino pure a scrivere di queste belle vittorie per gli ingenui e per i disperati che rifiutano di vedere che il gommone di Cagnazzo è ormai affondato. 

Noi continueremo a salvaguardare la Federazione da simili soggetti. Con la calma e con la forza che la verità dei fatti premia sempre: dopo i fatti del 22 febbraio 2016 i famosi Golpisti furono espulsi per primi!!! nemmeno milioni e milioni di paginate propagandistiche sovvertiranno questo dato che, sempre il tribunale di Roma ha già ritenuto da loro stessi “incontestato” come fatto storico.

Per ogni eventuale residuo dubbio, bastano 5 minuti di tempo per leggervi la sentenza del 31.7.18.

E poi soli altri 3 minuti per l’ordinanza del 6.7.18. 

Infine d’un fiato rileggete il “comunicato stampa” dello staff di Cagnazzo. Comincerete con un accenno di sorriso ma piano piano saranno risate, grasse risate. Risate che saranno incontenibili quando vi comunicheremo che dopo aver i golpisti presentato la sentenza  del 31.7.2018 come loro inequivocabile VITTORIA, saranno stati costretti ad appellarla!!!

Ed allora pure coloro che hanno portato il cervello alla rottamazione si chiederanno “ se avevano vinto perché appellano la sentenza vittoriosa?!!!!” 

Magari ce lo spiegherà un altrettanto divertente “comunicato stampa” di Cagnazzo & Co ossia la FSI Confintesa, quelli di Reggio Emilia. 

Il divertimento per le vacanze estive è, ed anche per il futuro sarà, offerto gratuitamente dalla prestigiosa Sala Stampa di Cagnazzo e soci!!

Per le letture sopra suggerite, evitare le ore più calde: c’è stata gente colta da malore.

Ufficio stampa 

Sentenza_Buonocore_31072018

ordinanza_Bernardo_30062018

 

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