Personale in servizio presso gli uffici giudiziari di Santa Maria Capua Vetere: disfunzioni

Al Ministro della Giustizia, ai Sottosegretari di Stato al Ministero della Giustizia, al Capo del Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria

 

Signor Ministro, Signori Sottosegretari,

vi scriviamo in merito alla gravissima e vergognosa situazione in cui si trova ad operare il personale in servizio presso gli uffici giudiziari di Santa Maria Capua Vetere già articolazione di Caserta che, a dispetto di quanto promesso, si trovano ancora ad avere parte della cancelleria penali a Caserta, con le udienze da celebrare a Santa Maria Capua Vetere, con i lavoratori costretti ad un faticoso e disfunzionale pendolarismo.

A questo si aggiunga come nella sede indicata la situazione lavorativa sia assolutamente insostenibile, avendo concentrato in un unico ambiente ben 11 cancellerie, costringendo gli operatori a lavorare a turno sui loro PC, non essendocene a sufficienza per tutti, causando in tal modo dei ritardi spaventosi nello smaltimento del lavoro.

Come se non bastassero queste condizioni lavorative da terzo mondo, la situazione è perfino peggiore in tema di rispetto dei più elementari diritti dei lavoratori: basti citare la mancanza nei bagni della chiave che non consente agli impiegati di mantenere la dovuta privacy riconosciuta perfino all’interno degli istituti penitenziari nei confronti dei ristretti; salvo poi verificare che qualcuno (a che titolo?) fruisce invece di servizi igienici riservati, con tanto di chiave personale….

Ci chiediamo per quale motivo sia stata chiusa una struttura funzionante ed efficiente, realizzata peraltro a costo zero, trasferendo a forza 12 persone e ben 11 cancellerie in un minuscolo ufficio sprovvisto della necessaria agibilità, ubicato all’interno di un condominio assolutamente inadeguato ad ospitare un servizio così delicato ed importante per la collettività.

La sezione civile che conta non meno di 15.000 fascicoli è attualmente spalmata su tre diversi uffici, il che costringe il personale ad un’opera di pesante facchinaggio per lo spostamento delle pratiche, situazione questa assolutamente indecorosa e penalizzante per tutti questi lavoratori, oltre che altamente disfunzionale.

Vogliamo solo aggiungere che tutto questo ha lasciato una città importante come Caserta senza il suo presidio di legalità, un segnale davvero grave da parte dello Stato in un’area che soffre la presenza rilevante della criminalità organizzata.

Alla luce di quanto evidenziato, chiediamo un intervento IMMEDIATO, finalizzato a sanare la situazione descritta, provvedendo ad allestire ambienti adeguati allo svolgimento delle funzioni proprie degli uffici giudiziari, dotandoli dei servizi igienici, delle attrezzature, dei macchinari, degli arredi e di tutto quanto necessario al corretto funzionamento degli stessi, nel pieno rispetto della normativa sull’igiene e la sicurezza nei luoghi di lavoro, che da quanto evidenziato appare del tutto inapplicata  e disattesa.

Si evidenzia che NON E’ PIU’ TOLLERABILE il persistere della situazione sopra descritta.

Il Coordinatore Nazionale FSI-USAE F.C.
Paola Saraceni
347.0662930

Print Friendly, PDF & Email