Lettera di presentazione del Coordinatore Nazionale Polizia Penitenziaria

Carissimi iscritti e simpatizzanti, sono lieto e onorato di annunciare la mia nomina a responsabile del Coordinamento Nazionale della Polizia Penitenziaria della FSI-USAE. Mi chiamo Salvatore SARDISCO e faccio parte del Corpo di Polizia Penitenziaria da circa trent’anni ed ho maturato anche una significativa esperienza in campo sindacale nel corso della mia carriera professionale.

Il Coordinamento nasce sulla base della considerazione che il mondo penitenziario rappresenta un unicum all’interno della Pubblica Amministrazione, e che soltanto un’azione sinergica di tutte le sue componenti può portare quei risultati e raggiungere quegli obiettivi che noi tutti auspichiamo, a partire da una Giustizia più rapida, più efficiente, più giusta, fondata sul principio inalienabile della certezza della pena.

Innanzi tutto, voglio porre fine una volta per tutte alla separazione disfunzionale ed ormai anacronistica tra il personale del comparto sicurezza e quello attualmente inquadrato nel comparto Funzioni centrali, attraverso la confluenza di quest’ultimo all’interno dei ruoli tecnici della polizia penitenziaria.

E’ indubbio infatti che tutto il personale penitenziario persegue la stessa missionistituzionale, lavorando all’interno degli istituti a diretto contatto con l’utenza, condividendo i disagi e i rischi connessi a questo ambiente così particolare e difficile, ognuno all’interno degli ambiti di competenza del proprio profilo professionale.

Un altro obiettivo fondamentale da perseguire è quello di riequilibrare il rapporto numerico tra detenuti e personale, attualmente fortemente sbilanciato: al sovraffollamento dei ristretti, corrisponde infatti una cronica carenza negli organici della polizia penitenziaria e del personale dell’area trattamentale, amministrativo-contabile circostanza che, unita all’applicazione del nuovo modello organizzativo della sicurezza dinamica, sta determinando un aumento esponenziale delle aggressioni al personale, assolutamente non più tollerabile.

Dobbiamo poi adoperarci affinché le strutture penitenziarie più vecchie e fatiscenti vengano finalmente adeguate, attraverso la creazione di spazi idonei per le attività lavorative, formative e sportive, al fine di impegnare in modo proficuo il tempo della detenzione, senza lasciare i detenuti nell’ozio più totale che costituisce il più deleterio dei passatempi. Un’altra battaglia fondamentale sarà quella relativa al salario, al fine di adeguare le retribuzioni di tutto il personale agli standard europei, in considerazione dell’alto livello di professionalità richiesto agli operatori penitenziari e alle responsabilità ad esso connesse.

Credo che questi siano i punti da cui partire in previsione di una riforma autentica ed efficace del sistema penitenziario e dell’intera giustizia; ed è in questa direzione che si muoverà già da domani mattina l’azione del Coordinamento Nazionale della Polizia Penitenziaria della FSI-USAE, che vi chiedo di sostenere con il vostro coraggio, la vostra professionalità, le vostre idee.

Carissimi, mai come oggi è necessario condividere un impegno di azione che ci vede insieme nel proporre tutte quelle esigenze che spesso albergano nel cuore e nelle menti di ciascun poliziotto che necessita di supporto, ascolto, condivisione di ideali, principalmente richiesta di quei “diritti ” che fanno richiamo ai doveri di ciascuno di noi con lo sguardo e la professionalità rivolti a un impegno che va oltre ogni protocollo di lavoro.

Il mio impegno, la mia quotidiana azione sindacale determinata e senza tentennamenti, con voi vicino, sarà e vuole essere quello di far udire la voce e le esigenze di chi vuole svolgere il suo servizio in condizione ” umane “, di collaborazione, con competenze e professionalità che aiutino a crescere in un settore delicato e non privo di “problemi” come quelli della Polizia Penitenziaria.

Le esigenze e i bisogni di ognuno sono le esigenze e i bisogni di tutti poiché se si coopera in squadra, con spirito di servizio e di collaborazione, tutto diventa più’ efficace e i frutti dell’agire saranno migliori. 

Augurandoci entrambi un buon lavoro e una singolare intesa dell’azione a favore della crescita di tutti, sempre nello spirito di ascolto e collaborazione.

L’occasione è gradita per porgerVi  i miei più cordiali saluti.

IL COORDINATORE NAZIONALE

POLIZIA PENITENZIARIA

Salvatore SARDISCO

Cell. 333/1635995

salvosardi@gmail.com

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