NOTIZIARIO FLASH GENNAIO 2020 – Con l’occasione si ricorda che il Nostro Sindacato porta avanti una strategia che mira, innanzi tutto, a recuperare il rispetto di valori come la dignità e i diritti dei lavoratori da troppo tempo calpestati. Le nostre proposte sono finalizzate a garantire ai lavoratori un’equa retribuzione rispetto al proprio profilo di appartenenza e alle mansioni effettivamente svolte oltre che ad aumentare l’efficienza dei servizi attraverso l’ammodernamento e l’innovazione;

chiedono la riforma dell’attuale ordinamento professionale e più formazione professionale; maggiore attenzione ai temi della sicurezza del lavoro; aumento del valore del buono; lotta alla esternalizzazione dei servizi;  mobilità interna ed esterna del personale.

Tutte misure per le quali la P.A. non può più “aspettare” Il nostro Paese non può più “aspettare”. Se vogliamo raggiungere questi obiettivi dobbiamo essere in tanti perché la nostra “VOCE” deve essere più forte di quella che fino ad oggi ha detto e dice “Altro”.

A questo fine ti inviamo la delega di adesione alla FSI-USAE, che puoi stampare, compilare e inviare per e-mail a fsi.funzionicentrali@usanet.org unitamente alla fotocopia della tua Carta di Identità e CF.

Visita il sito www.fsinazionale.it dove troverai tutte le notizie che comunque ti saranno inviate per e-mail per essere informato tempestivamente .

NOTIZIARIO FLASH GENNAIO  2020 NR. 28

3 GENNAIO 2020

Pubblicazione Notiziario Flash dicembre 2019

Notiziario Flash Dicembre 2019
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10 GENNAIO 2020

Problematiche della Casa Circondariale di Matera

Risposta del Direttore Generale del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria alla nota del nostro Coordinatore Nazionale della Polizia Penitenziaria Salvatore Sardisco del 4 novembre 2019

Problematiche della Casa Circondariale di Matera
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10 GENNAIO 2020

La FSI USAE esprime il più assoluto dissenso all’accordo stipulato lo scorso dicembre tra il Provveditorato regionale per la Campania e la Procura della Repubblica di Napoli per il reclutamento di soggetti in espiazione di pena in qualità di ausiliari giudiziari.

Con riferimento all’accordo suddetto, esprimiamo la nostra totale contrarietà all’iniziativa, fortemente lesiva della professionalità del personale giudiziario.

Premettiamo che non abbiamo nulla contro – ed anzi siamo estremamente favorevoli – alle occasioni di reinserimento lavorativo dei soggetti in espiazione di pena; nondimeno, nel caso di specie, evidenziamo una fortissima discriminazione nei confronti del personale giudiziario per la cui assunzione è richiesta, oltre che una adeguata preparazione che è verificata durante le procedure concorsuali, l’assenza di precedenti penali, con la previsione della sospensione dal servizio in caso di eventuale iscrizione nel registro degli indagati………….

14 GENNAIO 2020

La FSI USAE Funzioni Centrali chiede al Ministro Bonafede l’assunzione dei Tirocinanti della Giustizia

Con la presente intendiamo stigmatizzare il gravissimo comportamento di codesta Amministrazione, che ha letteralmente dimenticato centinaia di tirocinanti, dopo che gli stessi hanno assolto con grande impegno ed estrema professionalità le loro funzioni all’interno degli uffici giudiziari di tutta Italia, garantendone il funzionamento stesso.

Ci sorprende come un Governo che afferma di privilegiare il lavoro e l’aiuto ai più disagiati con politiche come il reddito di cittadinanza, non si preoccupi di stabilizzare, con concorsi riservati, centinaia di giovani preparati e di lunga esperienza, preferendo affidare ai detenuti, delicati incarichi presso gli uffici giudiziari di Napoli previo accordo tra il Provveditore regionale della Campania e la Procura di Napoli. 

La FSI USAE Funzioni Centrali chiede al Ministro Bonafede l’assunzione dei Tirocinanti della Giustizia
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21 GENNAIO 2020

Il Coordinatore Nazionale Polizia Penitenziaria scrive al Provveditore Regionale della Amministrazione Penitenziaria per la Sicilia Dr.ssa Cinzia Calandrino

Gentile Provveditore, Le scriviamo in merito al perdurare della grave situazione che da tempo affligge l’Ufficio da Lei diretto, in particolare modo l’ufficio del personale. Ci risulta, infatti, che la gestione del personale di polizia penitenziaria del distretto (circa 4mila operatori) e quello del comparto funzioni centrali e dirigenziale (oltre 600 unità) è in capo a pochissime unità di personale, con gravi ripercussioni sui loro carichi di lavoro e sull’efficienza dell’azione degli stessi uffici.

Siamo pertanto a chiedere, con la presente, un Suo immediato intervento, finalizzato al rinforzo degli organici degli Uffici del personale, sia per mezzo di una diversa distribuzione delle risorse umane all’interno del Provveditorato, sia mediante la richiesta di nuovo personale, al fine di garantire il corretto funzionamento di un così importante presidio.

21 GENNAIO 2020

I Coordinatori dell’Area Quadri Direttivi della FSI USAE Funzioni Centrali scrivono un comunicato a tutti i Colleghi

Lo scorso 11 dicembre si è tenuto a Roma il CONVEGNO organizzato da questo Coordinamento Area Quadri dal titolo “Il middle management nel pubblico impiego privatizzato: raffronto con la normativa dell’UE e iniziative per una vera tutela della categoria”, finalizzato a fare il punto sulle prospettive attuali per lo sviluppo di un’area quadri nella nostra pubblica amministrazione, volto a dare finalmente riconoscimento al nostro ruolo direttivo e di raccordo con la dirigenza.

Il Convegno ha visto la partecipazione di illustri giuslavoristi, fra cui il prof. Carinci e l’avv. Danza ed ha consentito di far emergere in modo appassionato, insieme alla frustrazione per tanti anni di speranze deluse, anche la voglia e la forza di rialzare la testa e tornare a combattere per un riconoscimento che ci spetta di diritto da sempre.

Grazie a questo sindacato, abbiamo finalmente spazi importanti dove far sentire la nostra voce, per parlare alla politica, al Governo e all’Unione Europea, che già una volta ha censurato questa gravissima disparità di trattamento rispetto ai colleghi del settore privato e del settore pubblico non privatizzato.

Al fine di impostare le iniziative interne ed europee, volte a denunciare la disparità di trattamento, è emersa la necessità di individuare i requisiti che contraddistinguono la nostra categoria e la rendono unica e insostituibile nell’organizzazione degli Uffici a cui siamo preposti, anche con uno sguardo ai nostri omologhi dell’Unione Europea.

I relatori presenti al Convegno si sono dichiarati tutti disponibili a questo impegno e ci eravamo dati appuntamento a fine gennaio 2020, con la squadra composta dall’avv. Danza, dal prof. Carinci, dal Coordinamento Area quadri FSI-USAE e da tutti i colleghi direttivi, iscritti e non iscritti: l’elemento più prezioso di questo percorso. Purtroppo per diversi sopraggiunti impegni dei nostri relatori e colleghi, dovremo rinviare la data al prossimo mese di MARZO: vi chiediamo di collaborare nel frattempo, facendoci pervenire commenti e contributi in proposito, con la speranza di vedervi presto e, soprattutto, numerosi per partire tutti insieme con questa nuova battaglia!

I Coordinatori dell’Area Quadri Direttivi della FSI USAE Funzioni Centrali scrivono un comunicato a tutti i Colleghi
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28 GENNAIO 2020

La FSI USAE Funzioni Centrali ha scritto al Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, al Ministro della Salute Roberto Speranza e al Capo del Dipartimento

Signori Ministri, Signor Capo del Dipartimento, quanto è emerso dalle dichiarazioni del Garante nazionale delle persone private della libertà personale, Prof. Mauro Palma, a margine di un incontro sulla vulnerabilità in carcere, desta in noi grandissimi allarme e preoccupazione.        

Il quadro è davvero inquietante: aggressioni sempre più frequenti al personale (ben 46 in meno di un mese), sovraffollamento crescente (siamo ormai al 130%, con quasi

61mila presenze a fronte di poco più di 50mila posti disponibili) con il 33% dei

detenuti stranieri, con tutti i problemi legati alle differenze linguistiche, culturali, religiose che rendono particolarmente problematica la loro gestione e la convivenza con gli italiani.

Gravissimo anche il dato dei suicidi: nel 2019 sono stati 53 tra i detenuti ma anche 9 tra il personale di polizia penitenziaria, segnale di un disagio generalizzato e trasversale all’interno del mondo carcere.

Il Garante ha sottolineato poi la estrema criticità delle strutture sanitarie………………

VIDEO DEL COORDINATORE NAZIONALE PAOLA SARACENI

30 GENNAIO 2020

La FSI USAE scrive al Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e al Capo del Dipartimento della Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi Barbara Fabbrini

……….con la presente chiediamo un intervento urgente finalizzato a risolvere la gravissima situazione che riguarda l’Ufficio del GIP del Tribunale di Venezia dove le carenze di personale e il contestuale aumento del carico di lavoro, hanno portato i lavoratori ad assumere una iniziativa senza precedenti, e cioè la richiesta collettiva e generalizzata di trasferimento ad altri uffici.

La situazione infatti è assolutamente insostenibile: l’organico, che prevede 18 unità, è carente del 40%, con 3 unità prossime al pensionamento, mentre dei 5 nuovi cancellieri recentemente assegnati, 2 sono già stati trasferiti e altri 2 sono a mezzo servizio in virtù di permessi e benefici di legge.

A tutto ciò si deve aggiungere che l’avvio di due maxi processi per mafia ha ulteriormente incrementato il carico di lavoro dei pochi impiegati e funzionari presenti, con il risultato che ormai l’ufficio in questione è prossimo alla paralisi, fatto gravissimo se si considera la delicatezza della materia trattata e i conseguenti pesantissimi riflessi sull’utenza.

Si chiede pertanto di intervenire con la massima urgenza, sia mediante l’assegnazione di personale presso l’ufficio interessato, sia prevedendo in tempi brevissimi nuove assunzioni, al fine di garantire il corretto funzionamento dell’ufficio e il rispetto dei più elementari diritti dei lavoratori in servizio……….

Il Coordinatore Nazionale Paola Saraceni 347.0662930 fsi.funzionicentrali@usaenet.org  


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