L’attivazione delle Case della Comunità secondo il PNRR e in coerenza con quanto stabilito dal Decreto Ministeriale 77/2022, prevede tra i requisiti obbligatori delle Case della Comunità i “Servizi di cure primarie erogati attraverso équipe Multiprofessionali”.
Agenas, dal 20 aprile 2026 apre, per 4 settimane, una consultazione pubblica sul documento “Le équipe multidisciplinari e multiprofessionali nelle Case della Comunità – Linee di indirizzo tecniche” a supporto dell’attuazione della riforma dell’assistenza primaria stabilita dal D.M. 77 del 2022.
Il documento è stato predisposto da un Gruppo di Lavoro multiprofessionale ed interdisciplinare promosso e coordinato da AGENAS e delinea le principali evidenze su funzionamento e processi del teamworking nell’assistenza primaria e specificamente nelle Case della Comunità, affinché venga adottato presso tali strutture di prossimità l’approccio congiunto, contestuale e sinottico di lavorare non in modo mono-professionale ma “intrecciato” e interdipendente.
Agenas prova a tradurre in organizzazione concreta una delle scommesse più impegnative della riforma dell’assistenza territoriale: trasformare la prossimità in presa in carico reale.
Il documento si basa su evidenze di letteratura nazionale e internazionale e su alcune esperienze italiane precorritrici, descrivendo inoltre alcuni strumenti organizzativi raccomandati affinché il team working funzioni e si sviluppi dinamicamente. Scopo della consultazione è raccogliere da professionisti, società scientifiche, associazioni e singoli cittadini commenti ed elementi conoscitivi ulteriori per migliorare la qualità del documento di indirizzo, per la successiva pubblicazione da parte di Agenas.
Nel documento tecnico le équipe multidisciplinari vengono indicate come il modello ordinario dell’assistenza primaria nelle Case della Comunità. Al centro presa in carico integrata, leadership condivisa, ruolo del territorio e strumenti per misurare esiti, qualità delle relazioni e impatto organizzativo.
Non più professionisti che intervengono uno dopo l’altro, ma competenze che lavorano insieme, in parallelo, attorno alla persona. È questa l’idea di fondo della bozza di linee di indirizzo tecniche sulle équipe multiprofessionali e multidisciplinari nelle Case della Comunità.
Ufficio Stampa FSI-USAE
