La legge di Bilancio 30 dicembre 2025, n. 199 dal titolo : “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno
finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028.” è stata definitivamente approvata e pubblicata sul Supplemento ordinario alla “Gazzetta Ufficiale„ n. 301 del 30 dicembre 2025 – Serie generale. Qui di seguito le principali novità in pillole:

🟥REVISIONE ALIQUOTE IRPEF 2026
​Nuove aliquote (dal 1° gennaio 2026):
​🟢 23% → redditi fino a 28.000 €
​🟡 33% → redditi tra 28.001 € e 50.000 €
​🔴 43% → redditi oltre 50.000 €
​Novità principale:
​👉 Aliquota intermedia ridotta dal 35% al 33%
​💸 Risparmio potenziale fino a 440 € all’anno
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🟥DETASSAZIONE AL 15%
​✍ Detassazione al 15% applicabile alle indennità di turno, notturne e festive esclusivamente per l’anno 2026:
​💼 Settore privato: agevolazione fino a 1.500 € per i lavoratori con reddito annuo non superiore a 40.000 €.
​🏛 Settore pubblico: agevolazione fino a 800 €, applicabile anche ai redditi fino a 50.000 €.
​Fiscalità:
​Per le prestazioni aggiuntive, confermata l’imposta sostitutiva IRPEF agevolata al 15% 📄 (invece della tassazione ordinaria).
​Per i compensi da lavoro straordinario, confermata la tassazione agevolata al 5% ma solo per il personale infermieristico del pubblico impiego 💉 e estesa anche al settore privato a partire dal 2026.
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🟥VALORIZZAZIONE ECONOMICA DEL PERSONALE
​Indennità di specificità (a partire dal 2026):
​Medici e veterinari: fino a 412 milioni €/anno 🩺
​Infermieri: fino a 480 milioni €/anno 💉
​Dirigenza sanitaria: fino a 13,5 milioni €/anno 👔
​Operatori sociosanitari: fino a 208 milioni €/anno 🏥
​Servizi di Pronto Soccorso (dal 2026):
​Possibile incremento fino all’1% 📈 dei fondi da destinare a premialità e indennità per il disagio, nel quadriennio 2026-2029, a cura delle singole Regioni 🏛.
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🟥NOVITÀ BONUS MAMME 2026
​Misura integrazione reddito lavoratrici madri:
​Assegno mensile: da 40 a 60 € 💶, riconosciuto in unica soluzione con la mensilità di dicembre 2026.
​Destinatari: tutte le madri lavoratrici dipendenti (pubblico e privato) e le lavoratrici autonome
​Requisiti:
​Lavoratrici madri con due figli: fino al compimento del decimo anno del figlio più piccolo ;
​Lavoratrici madri con tre o più figli (SOLO a tempo determinato): fino al compimento della maggiore età (18 anni) del figlio più piccolo 🎓;
​Reddito annuo lordo non superiore a 40.000 € 📊.
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🟥POTENZIAMENTO CONGEDI PARENTALI E DI PATERNITÀ
​Congedi parentali:
​I mesi retribuiti al 30% 💶, a partire dal 2026, saranno fruibili entro il compimento dei 14 anni del figlio minore (prima fino a 12 anni).
​Congedo di paternità obbligatorio:
​Si passa da 10 a 14 giorni retribuiti 📅, di cui 4 giorni (prima 2) da fruire subito dopo la nascita 👶.

🟥​AMPLIAMENTI PERMESSI PER MALATTIA DEI FIGLI
​🔹 Settore pubblico
​Figli 0-3 anni: primi 30 giorni retribuiti al 100% 💯; giorni successivi illimitati ma non retribuiti.
​Figli 3-14 anni: da 5 a 10 giorni all’anno per ogni figlio, non retribuiti 📅.
​🔹 Settore privato
​Figli 0-3 anni: permessi illimitati ma non retribuiti.
​Figli 3-14 anni: da 5 a 10 giorni all’anno per ogni figlio, non retribuiti 📅.

🟥​PROROGA CRITERI STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE
​Stabilizzazioni del personale in coda all’emergenza Covid-19:
​Proroga fino al 31/12/2026 📅 sia per la pubblicazione dei bandi di selezione sia per la maturazione dei requisiti.
​Requisiti generali:
​Almeno 18 mesi di anzianità di servizio ⏳ maturati tra il 31/01/2020 e il 31/12/2026, con contratti di lavoro dipendente a tempo determinato o di collaborazione (co.co.co. e partita IVA) nel pubblico impiego.
​N.B.:
​Anche i lavoratori esternalizzati con funzioni tecniche e amministrative sono inclusi nella stabilizzazione, ma la scadenza dei termini per la maturazione dei requisiti di anzianità è fissata al 31/12/2025 🗓.

🟥La Legge Finanziaria 2026 (art. 1, comma 365) introduce importanti novità in materia di stabilizzazione del personale del Servizio Sanitario Nazionale.
🔹 Stabilizzazioni prorogate al 31 dicembre 2026
È esteso il termine per le procedure di stabilizzazione del personale sanitario, socio-sanitario, amministrativo, tecnico e professionale, dirigenziale e non dirigenziale.

🟥Potranno accedere anche i lavoratori non più in servizio che abbiano maturato:
✔ almeno 18 mesi di servizio, anche non continuativi
✔ di cui 6 mesi tra il 31 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2026
🔹 Reinternalizzazione dei servizi esternalizzati
Ampliata la possibilità di riservare fino al 50% dei posti nei concorsi pubblici anche a:
✔ personale sanitario, socio-sanitario, tecnico e amministrativo
✔ con almeno 18 mesi di servizio (anziché 3 anni)
✔ che abbia garantito assistenza o funzionalità dei servizi per almeno 6 mesi nel periodo 31/01/2020 – 31/12/2025
📌 Resta fermo il rispetto dei limiti di spesa e del piano triennale dei fabbisogni di personale.