Il 3° Rapporto sulla Salute e il Sistema Sanitario, curato da Eurispes ed Enpam, dipinge un quadro preoccupante della situazione sanitaria in Italia e a livello globale, segnato da una crescente insoddisfazione tra i professionisti del settore e da una preoccupante ondata di attacchi informatici alle strutture sanitarie.
Il boom degli attacchi informatici alla sanità
Non si tratta solo di un problema italiano: la sanità, sempre più dipendente dalle tecnologie, è uno dei settori più vulnerabili agli attacchi informatici. Nel 2023 si sono registrati ben 396 attacchi globali, il numero più alto dal 2018, con gravi ripercussioni per gli ospedali e le strutture sanitarie. Il 35% degli attacchi è stato effettuato tramite malware, in particolare ransomware, che cifra i dati sensibili dei pazienti in cambio di un riscatto. Questi attacchi non solo paralizzano i servizi sanitari, ma possono avere anche gravi conseguenze sulla salute dei pazienti.
A livello europeo, tra il 2021 e il 2023, l’Italia è stata tra i Paesi maggiormente colpiti, con un’alta concentrazione di attacchi diretti agli ospedali, che rimangono l’obiettivo principale dei cybercriminali. I dati sensibili contenuti nelle cartelle cliniche, venduti a cifre altissime nel dark web, costituiscono una risorsa preziosa per i criminali informatici, alimentando così la crescente vulnerabilità del sistema sanitario.
Le sfide dell’innovazione tecnologica
Accanto ai cyberattacchi, il sistema sanitario è anche alle prese con le nuove tecnologie che, se da un lato promettono efficienza e risparmi, dall’altro pongono delle sfide in termini di adattamento e impatto sul personale. Le innovazioni, tra cui l’uso crescente di robot in chirurgia e l’introduzione di cartelle cliniche digitali, stanno migliorando la qualità delle prestazioni e velocizzando alcuni processi. Tuttavia, secondo il rapporto, a beneficiare maggiormente di queste innovazioni sono le professioni di livello medio-alto, mentre per gli ausiliari e gli operatori di base – che svolgono mansioni più manuali o relazionali – i rischi di sostituzione da parte della tecnologia sono elevati.
L’intelligenza artificiale nel settore sanitario
L’intelligenza artificiale (IA) sta facendo progressi significativi nel settore sanitario, con applicazioni che spaziano dalla diagnosi alla medicina predittiva, fino all’assistenza ai pazienti. L’IA potrebbe ridurre notevolmente il tempo che i medici impiegano in attività amministrative, liberando risorse per concentrarsi sul rapporto diretto con il paziente. Tuttavia, uno degli ostacoli principali è la carenza di competenze digitali tra il personale sanitario: l’Italia si trova al 18° posto in Europa per digitalizzazione, con un gap che rende difficile l’adozione capillare dell’IA e di altre tecnologie avanzate.
Il Ddl in discussione in Italia sullo sviluppo dell’IA in ambito sanitario pone l’accento sulla necessità di tutelare i diritti e la privacy dei pazienti, in particolare per quanto riguarda la gestione dei dati sensibili. La tecnologia promette di portare vantaggi economici enormi, con il settore sanitario che potrebbe generare ricavi aggiuntivi grazie all’adozione dell’IA, ma è fondamentale che ciò avvenga nel rispetto di rigorosi principi etici.
Un cambiamento profondo per il sistema sanitario
Il presidente dell’Eurispes, Gian Maria Fara, ha sottolineato che l’approccio alla salute deve essere olistico, considerando non solo le innovazioni tecnologiche, ma anche gli aspetti sociali e internazionali che influenzano il benessere. Alberto Oliveti, presidente della Fondazione Enpam, ha evidenziato come l’evoluzione tecnologica e il cambiamento del contesto sociale pongano al centro la necessità di riconoscere il valore della professione medica, che deve riscoprire il suo ruolo di autorità e punto di riferimento nel sistema sanitario.
La medicina del futuro, quindi, dovrà affrontare sfide complesse, dalle vulnerabilità digitali ai cambiamenti nelle strutture organizzative, senza perdere di vista l’importanza del rapporto umano e del valore etico della cura.

Ufficio Stampa FSI USAE