Ci sarà mercoledi 19, la seconda riunione del tavolo di trattativa per il rinnovo del CCNL 2019-2021 del comparto autonomo della Presidenza del Consiglio dei Ministri che si è aperto in Aran il 5 febbraio scorso. Presenti al Tavolo Alfredo Macrì Segretario Generale del Sipre e Adamo Bonazzi per la confederazione USAE.

La trattativa, avviata con grandissimo ritardo per il mancato invio da parte dell’amministrazione dell’atto di indirizzo, è stata aperta dal Presidente dell’Aran, Antonio Naddeo, con l’invito alle organizzazioni sindacali a illustrare i punti delle rispettive piattaforme, rinviando già al prossimo incontro l’illustrazione dell’articolazione delle risorse disponibili per il triennio in oggetto.

Tutte le organizzazioni, anche se con differenti sfumature, hanno stigmatizzato il ritardo con cui si è avviata la trattativa, che amplifica ulteriormente la perdita del potere di acquisto delle retribuzioni delle lavoratrici e dei lavoratori della PCM in un quadro complessivo di risorse insufficienti, ed hanno schematicamente elencato i punti di natura normativa su cui è necessario intervenire, richiamando, in particolare, alcuni di quelli già recepiti dai CCNL degli altri comparti pubblici – che rispondano ai cambiamenti di questi anni, a partire dalla regolamentazione del lavoro agile e da remoto, quelli che valorizzino il personale, e quelli che riconoscano le specificità proprie della Presidenza rispetto agli altri comparti di contrattazione Aran.

Ufficio Stampa FSI-USAE