Il Milleproroghe approvato dal Consiglio dei ministri nella seduta del 9 dicembre scorso, il decreto-legge n. 202 del 2024, che è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 27 dicembre 2024, non ha disposto la proroga della deroga alla disciplina ordinaria in materia di mobilità volontaria nel pubblico impiego.
Tale norma, vigente negli ultimi anni, consentiva alle amministrazioni pubbliche di procedere all’indizione di concorsi pubblici senza l’obbligo preliminare di esperire le procedure di mobilità volontaria. Pertanto, a decorrere dal 1° gennaio 2025, tornerà pienamente applicabile la disciplina prevista dall’art. 30, comma 2-bis, del Decreto Legislativo n. 165 del 2001 nella sua formulazione originaria.
In virtù di tale disposizione, le pubbliche amministrazioni saranno nuovamente obbligate a verificare, attraverso le procedure di mobilità volontaria, la possibilità di coprire i posti vacanti con personale già in servizio presso altre amministrazioni, prima di procedere all’indizione di nuovi concorsi pubblici.
Si ripristina così il principio di priorità per i dipendenti pubblici rispetto alle nuove assunzioni dall’esterno.
Ufficio Stampa FSI-USAE
