Un emendamento al Milleproroghe sposta i termini con una moratoria che interessa 540mila professionisti sanitari.
In sede di conversione del decreto Milleproroghe 2025, è stato introdotto, tra i tanti, un emendamento che riguarda l’Educazione Continua in Medicina, il sistema formativo permanente previsto per tutti i sanitari.
Nell’art. 4, “Disposizioni concernenti termini in materia di salute”, vengono aggiunti 9 commi e solo i commi 1, 4 e 8 non hanno avuto modificazioni.
Del tutto nuovo risulta il comma 2-bis con il quale si provvede ad apportare alcune modificazioni ad un precedente decreto sulla stessa tematica adottato in piena pandemia. Si tratta, con evidenza, di una singolare moratoria perché il termine che viene ora spostato al 31 dicembre 2025 era quello fissato al 31 dicembre 2023 ad opera del art. 4, comma 5, della legge numero 14 del 2023.
Le nuove norme, che interessano direttamente tutti gli esercenti le professioni sanitarie, sia della dirigenza che del comparto (circa 540.000 soggetti), prevedono in sintesi:
- l’assolvimento dell’obbligo formativo per il triennio 2020-2022 viene prorogato al 31 dicembre 2025;
- la certificazione dell’obbligo formativo attraverso crediti compensativi è prevista sia per i trienni 2014-2016 e 2017-2019, che per il triennio 2020-2022, operazione prima esclusa;
- lo spostamento dei crediti conseguiti nel 2024 e 2025 al triennio 2020-2022 può essere effettuato fino alla fine del 2025;
- rimane fissata al 31 dicembre 2025 la scadenza del triennio 2023-2025.
Ufficio Stampa FSI-USAE
