Sono queste le novità dello schema di riforma della Commissione Centrale per gli esercenti le professioni sanitarie (CEEPS), l’organo incaricato di giudicare i ricorsi contro i provvedimenti disciplinari degli Ordini, quelli in materia di iscrizione e cancellazione dagli Albi nonché i ricorsi elettorali. Lo rende noto il ministero della Salute, che ha già predisposto lo schema di riforma con l’obiettivo di “rendere più spedita la trattazione e decisione del giudizio” per i medici e le professioni sanitarie.
Secondo quanto riportato dall’ANSA per la Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri sono circa 200 i medici che sono stati radiati dal proprio ordine di appartenenza ma che continuano a esercitare la professione in attesa del giudizio definitivo della Commissione Centrale per gli Esercenti le Professioni Sanitarie.
Complessivamente, sarebbero circa 900 i fascicoli ancora aperti davanti alla Ceeps.
Si tratta di ricorsi presentati da tutte le tipologie di professioni sanitarie e per tutte le tipologie di sanzioni disciplinari: avvertimenti, censure, sospensioni, radiazioni.
Per questo motivo il presidente della Federazione ha proposto la creazione di una sezione stralcio della Commissione Centrale per gli Esercenti le Professioni sanitarie, che possa smaltire in tempi rapidi i numerosi procedimenti arretrati, ancora pendenti, dando esecutività, se confermate, alle sanzioni disciplinari irrogate dagli Ordini.
Anelli ne ha parlato, in una intervista a Rainews24 sulla morte di Simonetta Kalfus, che il marzo scorso si era sottoposta a una liposuzione in una clinica privata di Roma.
Ufficio Stampa FSI-USAE
