Il Policlinico di Udine, sui propri social, ha annunciato l’interruzione delle prestazioni convenzionate con la Regione Fvg. Un vero e proprio terremoto destinato a provocare reazioni molto forti. Questo il comunicato diramato: “Con grande rammarico vi informiamo che ci troviamo costretti a sospendere, a partire da sabato 1° marzo e fino a data da definirsi, le prenotazioni di , tra cui Rx, Tc e Risonanze Magnetiche.
Ciò è l’inevitabile conseguenza dell’entrata in vigore del nuovo tariffario nazionale che ha comportato una drastica revisione al ribasso anche delle tariffe preesistenti in Friuli Venezia Giulia.
Ma sono tutte le associazioni di categoria da Aiop Fvg, Anisap Fvg, Aris Fvg e Assosalute Fvg ad annunciare che hanno depositato un ricorso contro alcune delle nuove tariffe sanitarie, che renderebbero “insostenibile l’erogazione delle prestazioni che, al momento, risultano al di sotto dei costi di produzione per gran parte degli Rx, Risonanze Magnetiche, Tc, solo per citare alcune voci molto importanti, così come gli importi di quelle prestazioni che da ricovero sono ora classificate come ambulatoriali (ernie, varici, artroscopie, ecc)”.
La risposta lapidaria dell’assessore Riccardi Blocco prenotazioni sanità privata accreditata è : “Non possiamo intervenire, disposizioni statali”

Ufficio Stampa FSI-USAE