Rinnovo del contratto della scuola: arrivato il sì definitivo da parte del Ministero all’atto di indirizzo per l’avvio delle trattative sul contratto 2022/24 del comparto Istruzione e ricerca. Il negoziato, che riguarda 1,286 milioni di lavoratori, partirà ufficialmente il 27 febbraio presso l’Aran.
Cosa c’è sul piatto. Per il comparto, secondo le tabelle certificate dal Tesoro e allegate all’atto di indirizzo, ci sono 3,2 miliardi di euro di fondi, a cui vanno aggiunti altri 43 milioni l’anno stanziati per la formazione. Secondo i primi conteggi, l’aumento medio per i dipendenti dovrebbe essere attorno a 140 euro lordi mensili (150 per i docenti).
Come detto, il 27 febbraio parte il tavolo per il rinnovo del contratto della scuola. Sempre secondo indiscrezioni circolate negli ultimi giorni, ci sarebbe una forte spinta al merito, con la conferma che i premi economici aggiuntivi dovranno andare ai dipendenti che hanno avuto i voti migliori, limitando la quota dei beneficiari che, in termini percentuali, potrà ricevere la quota massima. L’elemento retributivo sarebbe fissato una tantum in una misura non inferiore al 10% e non superiore al 20% dello stipendio, che sarà destinata agli insegnanti di ruolo per il superamento dei corsi di formazione triennali e in caso di valutazione positiva.

Ufficio Stampa FSI-USAE