Il provvedimento è approvato in Conferenza Stato-Regioni aggiorna le prestazioni di specialistica ambulatoriale e di assistenza protesica ferme da quasi 30 anni.
L’obiettivo è garantire una copertura uniforme delle prestazioni su tutto il territorio nazionale, migliorando l’accesso a trattamenti all’avanguardia per i cittadini.ntrerà in vigore il prossimo 30 dicembre il nuovo decreto sulle tariffe del Servizio Sanitario Nazionale, che porterà a un aggiornamento significativo delle cure offerte ai cittadini italiani.
Il decreto modifica 1.113 tariffe su un totale di oltre 3.000, con un incremento delle risorse destinate di 550 milioni di euro. Questo aggiornamento, comporterà un ulteriore impatto di 147 milioni di euro per le finanze pubbliche, garantendo rimborsi più adeguati per gli operatori sanitari pubblici e privati.
Le principali novità riguardano:
- Specialistica ambulatoriale: tra le nuove prestazioni c’è l’erogazione omogenea della procreazione medicalmente assistita, diagnosi di celiachia e malattie rare, nuove tecnologie per diagnosi rapide e precise (come l’enteroscopia con microcamera ingeribile), e l’introduzione della consulenza genetica. Vengono inoltre ampliati gli screening neonatali e migliorate le prestazioni di radioterapia con tecnologie avanzate.
- Assistenza protesica: saranno inclusi nuovi ausili informatici e di comunicazione per persone con disabilità gravi, apparecchi acustici digitali, attrezzature domotiche e sensori per il controllo degli ambienti, nonché arti artificiali ad alta tecnologia e dispositivi di riconoscimento vocale.
Second il Ministero della Salute l’entrata in vigore del decreto tariffe è essenziale perché assicura su tutto il territorio nazionale la piena erogazione dei nuovi Lea, superando le disomogeneità assistenziali tra i cittadini che potranno omogenamente usufruire di prestazioni al passo con le innovazioni medico scientifiche.
Ufficio Stampa FSI-USAE
