Il piano per l’incremento di 2.000 unità nel personale sanitario piemontese subisce un nuovo rinvio. La Regione ha posticipato il termine, inizialmente previsto per fine marzo, a giugno 2025. Il dato è emerso in occasione dell’aggiornamento dell’Osservatorio sul personale sanitario, che ha fornito le cifre aggiornate a dicembre 2024.

Secondo quanto dichiarato dal presidente della Regione, Alberto Cirio, negli ultimi mesi sono state assunte 1.455 persone, di cui 342 medici e 1.113 operatori del comparto sanitario.
Pur riconoscendo che l’obiettivo non è ancora stato raggiunto, Cirio si è detto fiducioso nel completare il piano entro la metà dell’anno. Ha inoltre sottolineato come il Piemonte abbia destinato risorse significative al personale sanitario, aumentando la spesa del 4,5% rispetto alla media nazionale del 3,2%, con un investimento di 2,4 miliardi di euro nel 2024.

Un nodo cruciale resta la carenza di infermieri. Su 1.500 nuove assunzioni previste per questa categoria, ne sono state effettivamente effettuate 1.113, lasciando scoperti oltre 350 posti.

Un problema, la difficoltà nel reperire nuovi professionisti sul mercato che secondo Orifici, FSI-USAE, è aggravata dall’età media del personale sanitario che supera i 55 anni e dai conseguenti prossimi pensionamenti.

Per affrontare la questione, la Regione sta preparando nuove iniziative e Azienda Zero ha già programmato un nuovo bando ad aprile.

Ufficio Stampa FSI-USAE