Nel suo discorso al Meeting di Rimini il ministro della Salute Orazio Schillaci ha promesso nuovi investimenti nella sanità pubblica nella prossima legge di Bilancio.
Il Ministro però non ha partecipato di persona alla sessione del Meeting di Rimini dedicata a “La salute, un bene per tutti” ma attraverso un videomessaggio registrato.
Come riportato dal Sole 24 Ore il ministro della Salute rivendica al governo di cui fa parte il merito di avere «emanato leggi per migliorare la qualità delle cure su tutto il territorio nazionale, perché non vogliamo più un Servizio sanitario di serie A e uno di serie B. Ma le norme vanno applicate le risorse spese bene. Con la prossima Finanziaria ci saranno ulteriori risorse per il 2026, che si aggiungono ai 4 miliardi già nella scorsa legge di Bilancio».
Entrando più nello specifico Schillaci parla dell’obiettivo di «ridurre la carenza di personale sanitario, il che significa anche poter ridurre i tempi di attesa di visite e di esami diagnostici e avere Pronto soccorsi non in affanno, e pagare meglio gli operatori sanitari». Importante anche il riferimento alla «disponibilità dei Medici di medicina generale» a collaborare con le altre professioni sanitarie per portare finalmente a compimento quella riforma della assistenza territoriale che si fonda sulle Case di comunità, come previsto dal Pnrr.
In chiusura dell’articolo il quotidiano economico avanza però qualche dubbio sul futuro del ministro, cui il partito della premier Meloni, Fratelli d’Italia, e la Lega imputano, a quanto pare, di avere azzerato il Nitag – comitato di esperti sui vaccini “infiltrato” da medici considerati no-vax – senza una precedente consultazione con le forze di maggioranza.
