Richiesto a tutte le Regioni il controllo tampone per tutto il personale della sanità.

Ill.mo Presidente e ill.mo Assessore,
la scrivente Organizzazione Sindacale, visto l’aggravarsi delle positività in capo a Professionisti ed operatori Sanitari, e a tutte le altre figure professionali che operano nelle rispettive aziende della Regione, nel prendere atto che all’interno delle strutture sanitarie oramai non è più possibile differenziare chi è stato esposto a un possibile contagio da chi no, e che quindi il personale tutto potrebbe essere a sua volta colpito da infezione (il che lo porta a svolgere una involontaria funzione di diffusore del contagio sia dentro la struttura stessa che nei confronti del proprio nucleo familiare) e che tale situazione potrebbe già oggi aver innescato ulteriori trasmissioni del virus e della malattia,

CHIEDE

che tutto il personale del S.S.R. venga sottoposto al controllo tampone per verificare eventuale riscontro dell’infezione da COVID-19

Chiediamo inoltre :

Ø la disponibilità di D.P.I. in misura adeguata alle necessità e tale da consentire al personale sanitario di svestirsi e cambiarsi per adempiere ai propri bisogni fisici e personali;

– protocolli operativi e urgenti atti a contrastare questo fenomeno che sta pericolosamente colpendo interi servizi;

– un piano di emergenza per la sanificazione di tutti gli ambienti Aziendali delle aziende sanitarie tale da consentire al personale di lavorare in sicurezza e con più tranquillità;

– un programma più rigido in termini di misura di prevenzione che preveda la costante pulizia dei locali e degli uffici;

Precauzioni che dovranno ovviamente essere riservate anche al personale che opera “dietro le quinte”, a quei lavoratori cioè che svolgono la loro attività per l’efficienza dei servizi e della situazione di emergenza.

Riteniamo inoltre, utile e strategico, dare la possibilità al personale che opera nei reparti di emergenza e nei settori esclusivamente dedicati ai covid19 di poter soggiornare eventualmente in alcuni locali messi a loro disposizione; e questo per creare meno circolazione di possibili portatori del virus (per le ragioni sopra citate) e tutelare le famiglie degli stessi operatori ma anche per quegli operatori che, dopo numerose ore di lavoro causate da uno straordinario ormai divenuto ordinario (cosa frequente nelle ultime settimane) rischiano la loro incolumità mettendosi in viaggio in orari notturni. Non abbiamo bisogno di eroi, ma di operatori concentrati, efficienti e sani.

Certi della vostra comprensione e collaborazione, attendiamo segnali di attenzione.

Distinti saluti.

Print Friendly, PDF & Email