La FSI-USAE di Bergamo esprime una forte critica alle dichiarazioni rese da Alfredo De Marchi, rappresentante della FIALS Bergamo, che ritiene siano controproducenti per un dialogo sindacale costruttivo. La nostra organizzazione sindacale ha sempre operato nell’interesse dei lavoratori, promuovendo iniziative concrete come il recente sondaggio rivolto agli Operatori Socio Sanitari (OSS) della ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
Il sondaggio ha lo scopo di comprendere le difficoltà derivanti dalla sperimentazione aziendale che prevede una “sovrapposizione” tra le attività degli OSS e degli Operatori Alberghieri. La FSI-USAE intende presentare alla direzione una fotografia reale delle condizioni operative, evidenziando le mansioni percepite come dequalificanti e i problemi organizzativi, senza pregiudizi sindacali.
Relativamente alle dichiarazioni del sig. De Marchi, il riferimento a un presunto coinvolgimento dell’ufficio di controllo qualità della Regione e dell’Ispettorato del Lavoro è privo di riscontri. Inoltre, sottolineiamo che la discussione sugli OSS non era all’ordine del giorno della delegazione trattante del 6 novembre, rendendo improbabile ogni considerazione formale al riguardo.
La FSI-USAE invita tutte le sigle sindacali, specialmente la FIALS di Bergamo, a concentrarsi sugli interessi collettivi dei lavoratori, evitando di alimentare polemiche sterili e dannose che poco hanno a che vedere con le dinamiche del lavoro.
Alessandro Morbi
Segretario Territoriale FSI-USAE Bergamo
