A partire da quest’anno scolastico, le scuole primarie italiane introdurranno un sistema di valutazione rinnovato che porta significative novità. Per ogni materia, compresa l’Educazione civica, i tradizionali giudizi descrittivi vengono sostituiti da valutazioni sintetiche, che indicano i livelli di apprendimento raggiunti dagli studenti. Come specificato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (Mim), la nuova scala comprende sei livelli decrescenti: Ottimo, Distinto, Buono, Discreto, Sufficiente e Non sufficiente.
Le scuole avranno tempo fino al termine dell’anno scolastico 2024/2025 per completare l’adeguamento ai nuovi criteri e garantire che le famiglie siano adeguatamente informate sulle modifiche.
È l’effetto della riforma voluta dal ministro Giuseppe Valditara, a cui le scuole sono chiamate ad adeguarsi entro la fine dell’anno scolastico in corso.
