Dalla telemedicina alle nuove tecnologie informatiche, tutte le innovazioni che stanno arrivando in questi anni in sanità hanno bisogno di un modello di governance per l’introduzione di politiche e programmi sanitari nel Servizio Sanitario Nazionale basato sull’integrazione di strumenti quali Health Technology Assessment (HTA), Clinical Practice Guidelines (CPG) e Clinical Pathways (CP).

A svilupparlo è stato il progetto finanziato dal Ministero della Salute e da cinque Regioni (Marche, Lombardia, Puglia, Toscana e Veneto), denominato: “Definition and testing of a new model of clinical governance based on the integration of tools such as Health Technology Assessment, Clinical Practice Guidelines, Clinical Pathways, and healthcare performance measurement for planning, implementation and management of healthcare interventions in different settings” di cui si è tenuto il meeting finale.

Il progetto ha preso in esame alcune innovazioni tecnologiche in diversi ambiti ospedalieri (ortopedico, geriatrico, oncologico), verificando ad esempio le modalità di utilizzo della telecardiologia per l’insufficienza cardiaca o la gestione remota dei pazienti dimessi dalle case di cura passando per i percorsi clinici personalizzati nelle Breast Unit.

Lo scopo è quello di disegnare un modello di governance che prevede l’integrazione tra attività relative a differenti ambiti clinici con l’obiettivo di produrre una guida generale che possa essere sperimentata e valutata, nell’ambito della ricerca e che possa successivamente essere utilizzata da parte delle altre strutture del SSN.


Ufficio Stampa FSI-USAE