Sanità, la spesa a carico delle famiglie aumenta del 26,8% in 10 anni.
In un contesto di crescenti difficoltà del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), la spesa sanitaria delle famiglie – cosiddetta out-of-pocket – ha superato i 40 miliardi di euro nel 2023, registrando un incremento del 26,8% tra il 2012 e il 2022. L’Italia si allontana così ulteriormente dalla soglia suggerita (che è il 15% del totale) dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per garantire equità e accessibilità alle cure.
Tuttavia, la spesa out-of-pocket, non rappresenta un indicatore affidabile per valutare le mancate tutele pubbliche. Questo sia perché circa il 40% riguarda prestazioni a basso valore, sia perché essa è frenata dall’incapacità di spesa delle famiglie e dalla rinuncia a prestazioni per reali bisogni di salute. Di conseguenza, l’ipotesi ventilata dalla politica di ridurre la spesa out-of-pocket semplicemente aumentando quella intermediata da fondi sanitari e assicurazioni non appare realistica. È quanto emerge dal Report dell’Osservatorio GIMBE sulla spesa sanitaria privata in Italia nel 2023, commissionato dall’Osservatorio Nazionale Welfare & Salute (ONWS) e presentato al CNEL. Lo studio ha analizzato il peso economico crescente sostenuto dalle famiglie e le criticità del sistema della sanità integrativa.
